Danae Festival: la centralità del corpo e lo sguardo dello spettatore


In “Bau#2”, Barbara Berti compie un percorso arguto tra corpo e subconscio. Il suo è un dialogo istintivo con gli spettatori.

Bau #2, Una solida anomalia


Ineffabile nella sua immediatezza, Berti supera la destrutturazione contemporanea innescando un dispositivo scenico che nel suo tacito dire «non badate a me» porta lo spettatore (laddove l’artista mantenga il giusto equilibrio) a toccare l’impalpabilità della transizioni di stato.