SE DOMANI
coreografia Elisa Sbaragli
danza Lorenzo De Simone, Alice Raffaelli
dramaturg Eliana Rotella
suono Edoardo Sansonne
voce Elena Griggio
direzione tecnica Fabio Brusadin
costumi Chiara Corradini
direzione creativa Marco Burchini
produzione TIR Danza
coproduzione ArtGarage
con il sostegno di Citofonare PimOff, HOME Centro Creazione Coreografica 2023/Perugia progetto residenze di Dance Gallery, Scintille – Festival delle Arti Performative, Sosta Palmizi, Cross Project, Anghiari Dance Hub, Teatro della Contraddizione, Fondazione Armunia | Festival Inequilibrio, South East Dance (UK), D.ID Dance Identity | Choreographic Centre Burgenland (AU) con il contributo di IIC di Londra, IIC di Vienna
selezionato da NID Platform 2025 – Programmazione e NID Platform 2024 – Open Studios
Lo spettacolo è sotteso da una domanda ineluttabile: noi, intesi come entità umane singole, come ci poniamo davanti alla crisi di fronte a noi? Di fronte alla fine di un’era, l’essere umano si trova davanti alla responsabilità di una scelta: da una parte c’è la negazione dello stato attuale delle cose, per procrastinare o dimenticare la crisi il più velocemente possibile; dall’altra c’è accogliere la crisi, per aprire l’immaginazione a nuove ipotesi di sopravvivenza e di relazione. In Se domani la crisi diventa corpo, suono e spazio. Due corpi sommersi dalla voce di una moltitudine lontana, avanzano su due traiettorie in dialogo con lo sguardo dello spettatore e dell’Altro in scena. Come farsi o non farsi vedere, nello scoprire la propria fragilità? I due performer rappresentanti di una collettività rinchiusa in una monade di schemi e protezioni, incontrano l’Altro, fino a toccarsi. Due movimenti perturbanti nel tentativo di riconfigurarsi anche a un passo dalla fine.
Trailer
