Chi siamo

TIR Danza è un organismo di produzione che opera nel campo della danza contemporanea di ricerca e d’autore, attraverso azioni di accompagnamento e sostegno ad artisti coreografi, valorizzandone le identità e le creazioni.
TIR Danza sviluppa la propria progettualità grazie ad un assetto collegiale, mettendo a sistema le differenti competenze ed esperienze professionali dei componenti la direzione artistica, Fabio Acca, Massimo Carosi e Pietro Mazzotta, ed è caratterizzato dalla capacità di interpretare una linea curatoriale come analisi costante delle relazioni tra soggetti e linguaggi artistici, tra pubblico e strutture produttive, attraverso una pratica di pensiero e di scavo culturale che mira a consolidare il sistema della “nuova danza italiana” nelle sue espressioni artistiche più dinamiche e originali.

Gestisce inoltre in convenzione con le rispettive amministrazioni comunali il Teatro Comunale di Bomporto (MO) dal 2001 e il Teatro Astoria di Fiorano Modenese (MO) dal 2005.

TIR Danza è riconosciuto dal 1991 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Spettacolo dal Vivo per l’attività di produzione nell’ambito della danza e dal 1996 dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Modena per la sua attività nell’ambito delle arti performative e della promozione culturale.

Linee artistiche

TIR Danza agisce nel perimetro di un’area della danza contemporanea d’autore e di ricerca che asseconda la propria vocazione alla pluralità di linguaggi, in relazione ai riferimenti culturali appartenenti all’ampio universo delle performing arts.
L’attenzione di TIR Danza è in particolare dedicata all’investimento su forme sperimentali maturate nell’ambito delle ricerche più avanzate dei linguaggi coreografici, grazie anche a un costante confronto con le realtà più rappresentative della scena contemporanea.
In questa cornice, TIR Danza alimenta azioni che mirano al confronto virtuoso tra diverse generazioni di artisti e linguaggi. Una posizione che non cede agli automatismi estetici ed è sostenuta dalla ferma volontà che sia sempre più necessario da una parte favorire la percezione collettiva dell’arte in un sistema di continuità, ma accogliendo anche le fughe in avanti e le fratture col passato.
Per realizzare questi obiettivi TIR Danza sperimenta una strategia produttiva stratificata, che si sviluppa in progetti di curatela, residenza, formazione, programmazione, promozione, distribuzione, creazione di contesti dedicati alla danza, come rassegne e incontri, per favorire lo scambio culturale tra artisti, operatori e pubblico.
TIR Danza accompagna questa sua azione selezionando artisti che corrispondono, per qualità e coerenza, all’orizzonte culturale del progetto; accompagnando i processi di produzione artistica con forme di relazione, testimonianza e divulgazione; attivando modalità non convenzionali di confronto teorico con i soggetti artistici; sperimentando nuovi formati produttivi e interpretando le evoluzioni del mercato culturale e le nuove necessità di programmazione degli operatori.
Il progetto complessivo è anche indirizzato – non in maniera esclusiva ma almeno in una sua parte significativa – alla valorizzazione degli artisti che operano con continuità nella regione Emilia-Romagna, sviluppando rapporti di rete nazionali e internazionali con le istituzioni, i partner, gli operatori e il pubblico. Per gli artisti con un’età inferiore ai 35 anni, TIR Danza mette in atto modalità di scouting, con carattere di monitoraggio e sviluppo delle migliori qualità emergenti in ambito coreografico, sul piano regionale e nazionale.

Sostegno produttivo

TIR Danza offre ad artisti coreografi della danza contemporanea, d’autore e di ricerca sostegni produttivi articolati in diverse modalità.
La direzione artistica individua artisti che corrispondono alla propria linea curatoriale, supportando il loro lavoro attraverso forme di produzione o coproduzione, di residenza, di sostegno alla circuitazione. In particolare, attraverso il Fondo per la danza d’autore della Regione Emilia-Romagna 2015/2016, è garantito ai coreografi del territorio regionale uno specifico sostegno alla promozione e circuitazione delle proprie opere.
Nel corso dei processi produttivi, TIR Danza affianca gli artisti con strumenti dialettici di confronto, costruendo attività personalizzate di relazione, testimonianza e divulgazione per valorizzare le poetiche dei singoli artisti e le loro creazioni.

Formazione

TIR Danza promuove in ambito regionale e nazionale forme di carattere laboratoriale e pedagogico condotte da artisti, esperti e operatori riconducibili al proprio progetto artistico: azioni che possano qualificarsi anche come veri e propri interventi di sensibilizzazione verso la cultura della danza. Non solo occasioni di crescita individuale, artistica e professionale per i partecipanti, ma anche approfondimenti sull’arte coreografica legati ai linguaggi del contemporaneo e a temi di ampio interesse culturale. In stretto legame con le attività organizzate nell’ambito in cui ha sede TIR Danza, possono essere elaborate e proposte azioni rivolte a specifiche comunità del territorio, alle scuole secondarie di primo e secondo grado, coinvolgendo studenti e insegnanti in percorsi di approfondimento pratici e teorici sulle arti performative, con la collaborazione di artisti ed esperti della formazione del pubblico. Tra le azioni di interesse formativo sono inclusi anche incontri col pubblico guidati dalla direzione artistica, realizzati nell’ambito di progetti specifici legati a rassegne o residenze artistiche.

Progetti formativi realizzati:
2015: Abili a cura di Lorenzo Sentimenti e Laura Bruni nell’ambito della rassegna NO CODE.

Rassegne

TIR Danza organizza rassegne, festival e stagioni teatrali in ogni ambito dello spettacolo in collaborazione con le Istituzioni e gli Enti locali per la crescita culturale e sociale delle comunità, avvalendosi anche degli spazi teatrali in gestione presso il comune di Fiorano Modenese e di Bomporto.

Rassegne realizzate:
2015: NO CODE. Danza contemporanea, d’autore e di ricerca
2016: NO CODE. Danza contemporanea, d’autore e di ricerca
2018: La corte delle arti in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese (MO)