home
  •  Barbara Berti 
  •  Riccardo Buscarini 
  •  Compagnia Factory 
  •  Nicola Galli 
  •  Igor and Moreno 
  •  Manfredi Perego 
  •  Maurizio Saiu 
  • Primitiva, nuova produzione 2018

    coreografie/danza Manfredi Perego
    musiche Paolo Codognola
    luci Giovanni Garbo
    produzione TIR Danza in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza
    in collaborazione con Centro Nazionale di Produzione della Danza Scenario Pubblico CZD, Teatro delle Briciole/Solares Fondazione delle Arti, MP.ideograms, ResiDance XL
    Artista Associato presso il Centro Nazionale di Produzione della Danza Scenario Pubblico/CZD

    “origine di
    impulsi sconosciuti
    creati da noi”

    Primitiva nasce da una ricerca incentrata su elementi primari che abitano la corporeità: è un viaggio mnemonico all'interno della più antica percezione di sé, quella animalesca e al contempo impulsiva e fragile. La coreografia è anche utopia. L'utopia di ricollegarsi e riscoprire l'origine di impulsi sconosciuti da noi creati, con tutto il timore che ne consegue nel percepire sottopelle una natura che non sapevamo abitarci, o che, forse, abbiamo solo intuito.
    Per poter giungere alla parte originaria e autentica, la ricerca richiama una temporalità lontana residente in noi stessi e il collegamento con memorie primarie, strettamente connesse con il luogo che ospita il corpo.
    Un ambiente in continua, ma lenta modifica, generato da un tempo autonomo non controllabile o modificabile dall'uomo.

    Il progetto Primitiva si articola in tre capitoli, due di ricerca condotta attraverso gruppi di persone, e uno di sintesi in forma di solo.

    La ricerca presso il Teatro Comunale di Vicenza è il primo passo della sintesi delle esperienze di gruppo. Il desiderio è quello di riuscire in una ricerca coreografica che armonizzi in un percorso organico gli elementi primari emersi nei due precedenti percorsi coreografici.
    Il desiderio di condividere la progettualità con altre fisicità nasce dalla necessità di acquisire consapevolezza sulle diverse percezioni di altri corpi.
    Il primo ad affrontare questa tematica è stato un gruppo di preadolescenti ed adolescenti del Comune di Pesaro (il lavoro, in collaborazione con AMAT, ha debuttato alla Biennale Danza 2016 all'interno del progetto Vitanova).
    La verbalizzazione durante il periodo di prove ha portato alla creazione dell'haiku “origine di / impulsi sconosciuti / creati da noi”.
    Il secondo gruppo coinvolto è stato una selezione di allievi del corso di formazione MoDem di Scenario Pubblico, Centro Nazionale di produzione della danza di Catania, Compagnia Zappalà Danza. Anche qui la verbalizzazione ha portato a risultati di condivisione e scoperta dell'elemento primitiva.