home
  •  Barbara Berti 
  •  Riccardo Buscarini 
  •  Compagnia Factory 
  •  Nicola Galli 
  •  Igor and Moreno 
  •  Manfredi Perego 
  •  Maurizio Saiu 
  • Labile Pangea, nuova produzione 2018

    Progetto vincitore Premio GD'A Giovane Danza d’Autore dell’Emilia Romagna 2017

    coreografia Manfredi Perego
    produzione TIR Danza / MP.ideograms
    in collaborazione con il Centro Nazionale di Produzione della danza Scenario Pubblico/CZD.
    con il sostegno del Fondo Regionale per la Danza Emilia-Romagna, Fondazione i Teatri Di Reggio Emilia
    con il sostegno di Anticorpi - Rete di Festival Rassegne e Residenze Creative dell'Emilia Romagna
    Residenze: L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino

    Riflessione iniziale.
    Pangea: denominazione dell'ultimo supercontinente che si ritiene includesse tutte le terre emerse del nostro pianeta.
    Labile: termine che indica gli istanti precedenti alla scomparsa di un qualsiasi elemento.

    Immagino tutta la terra ad oggi conosciuta, riunita. Un insieme incredibilmente solido solo in apparenza, forse proprio la solidità dell'apparenza nel tempo.
    Il tentativo è quello di esprimere il desiderio di abitare lo spazio in cui certezza ed incertezza si alternano in un moto perpetuo, accostando un percorso di milioni di anni, inconcepibile e non percettibile per l’essere umano, ad un termine che designa un rapido e fugace trasformarsi. Labile Pangea è un'indagine sulla precarietà, sulla mutevolezza e sull'impossibilità di tenere tutto assieme senza cedere nulla al tempo, ma vuole anche essere monito del nostro costante desiderio di ricerca dell’eternità rispetto a un tempo che, in realtà, non la concepisce in quanto semplicemente, sembra esistere solo nel nostro pensiero.