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  • Grafiche del silenzio, 2013

    Coreografie/danza/luci: Manfredi Perego
    Musiche: Paolo Codognola
    Produzione MP.Ideograms con il sostegno di TIR Danza
    Con il sostegno di TIR Danza.
    Con il contributo del Fondo per la danza d'autore/Regione Emilia-Romagna 2015/2016
    Selezionato alla Vetrina della Giovane danza d'autore 2014
    Vincitore Premio Equilibrio 2014

    vuoto dentro me
    inchiostro di carne è
    frastuono muto.

    M.Perego

    John Cage: «Non esistono cose come lo spazio vuoto o il tempo vuoto. C’è sempre qualche cosa da vedere, qualcosa da udire. Anzi per quanto ci possiamo sforzare di creare un silenzio non ci riusciremo mai».
    Il progetto coreografico Grafiche del silenzio nasce dal desiderio di trasporre in forma scenica un percorso personale che ruota attorno a tre parole: nascita-lotta-consapevolezza.
    Per tradurre questi tre termini in linguaggio coreografico, si fa riferimento al segno grafico come se il corpo fosse un disegno in movimento. L'arte grafica di riferimento è il sho-dò giapponese, nel quale non è possibile correggere il segno, ma solamente lasciarlo vivere sulla carta, come risultato dell’unione di mente, azione, gesto.
    Lo studio coreografico si avvale di segni dinamici, che affiorano dall’interno del corpo. Il tema del silenzio viene affrontato come necessaria condizione per la realizzazione di un tratto deciso ed unico.
    In Grafiche del silenzio il corpo è insieme inchiostro e pennello, lo spazio viene utilizzato come un foglio di carta che si crea continuamente attorno al corpo in una serie di quadri non necessariamente cronologici, astratti e dinamicamente differenti.
    L’ambiente sonoro è a tratti tangente la grafia del corpo e in altri momenti indipendente, e anch’esso dipinge l’ambiente. Il lavoro mira inoltre a una ricerca di equilibrio tra due anime.